Quanto costa vivere in camper? Tutto ciò che c’è da sapere.

Home

Quanto costa vivere in camper? Tutto ciò che c’è da sapere.

22 Maggio 2019

Una delle tante domande che spesso mi vengono poste è “come ti mantieni per vivere in camper e girare il mondo?”, ma quello che in pochi si chiedono è “Quanto costa effettivamente vivere cosi?”.
Alla prima domanda ho già risposto in un video sul mio canale YouTube, e presto farò uno o più articoli a riguardo, ma secondo me se voi sapeste quanti soldi ci vogliono effettivamente per condurre una vita in libertà, che sia in camper o che sia zaino in spalla, forse non vi stupireste più così tanto del come fare e iniziereste a capire che, come in tutte le cose, è solo questione di volerlo veramente.

Ho preparato per voi questa guida pratica, dove parlerò del mezzo di trasporto con cui mi muovo io, e quindi del vivere e/o viaggiare in camper e analizzeremo insieme ogni singola voce e, no, non vi dirò solo quanto spendo io per vivere in camper, perché il mio standard, le mie abitudini e le mie esigenze saranno sicuramente diverse dalle vostre, farò molto di più, vi darò la possibilità di capire quanto potreste spendere voi in base al vostro stile di vita.
C’è da premettere che ovviamente, i costi di una vita in camper, a prescindere da quante persone ospita, sono quasi praticamente gli stessi, dunque se il viaggio viene effettuato in due persone, è chiaro che le spese vanno divise per due e così via.
Iniziamo col dividere, per avere le idee un po più chiare, il tutto in due macro categorie:

  • -Costi ammortizzabili (spese fisse e di mantenimento);
  • -Costi non ammortizzabili (spese mensili).

1.Costi ammortizzabili

1.1 Acquisto del mezzo.

Per discutere sul come scegliere il camper giusto per le nostre esigenze, forse non basterebbe un articolo dedicato, quindi cerchiamo solo di capire, in generale, quanto può costare acquistare la nostra casetta su ruote.
Ne possiamo trovare di tutti i prezzi, a partire da un usato da 2 o 3 mila euro, sicuramente più adatto a vita stazionaria o massimo per piccoli spostamenti, a oltre 100.000€ (se siete appena andati o state per andare in pensione, perché no?), tutto dipende appunto dalle vostre tasche e dalle vostre esigenze, sicuramente per girare tanto come faccio io, conviene partire da un mezzo con non più di 200.000 km e non più di 20/25 anni di vita, ma questo in linea di massima.

1.2 Costi fissi

Per costi fissi di un camper intendo tutto ciò di cui bisogna obbligatoriamente farsi carico per essere semplicemente in possesso di un camper, quindi a prescindere da anno, modello o numero di chilometri annui:

  • Assicurazione RCA: si può aggirare intorno ai 300€ annui, ma mi preme consigliare a chi sceglie di vivere in camper di aggiungere, alla stessa, un’assicurazione furto e incendio, in tal caso ulteriori 250€ circa;
  • Bollo annuale: circa 50/70€, o anche di meno se si è in possesso di un mezzo d’epoca;
  • Revisione biennale: circa 90€;
  • Batteria/e di servizio: è indispensabile, per essere completamente autonomi dal punto di vista dell’energia elettrica, essere in possesso di almeno una e si consiglia l’acquisto di una batteria da almeno 100 ah (la sua vita media si aggira intorno ai 3/5 anni), per un costo di circa 150€ ciascuna;
  • Batteria motore: stesso discorso delle batterie servizio;
  • Controllo di eventuali infiltrazioni: (da fare prima della stagione invernale) il prezzo si aggira intorno ai 100€ più eventuali extra in base agli interventi di risigillatura da effettuare;
  • Controllo meccanico, Idraulico ed Elettrico: (a prescindere dai chilometri annui, un controllo e un cambio olio vanno sempre fatti, anche se il camper sta fermo) il costo varia dal tipo di intervento che il mezzo necessita.

1.3 Costi variabili

Per costi variabili, invece, si parla di tutto ciò che è variabile in base ai km di viaggio e/o ai giorni annuali di utilizzo del mezzo, parliamo ad esempio di :

  • Cambio Gomme: il limite d’usura, e quindi la necessità di cambiare gli pneumatici, è consigliabile non oltre i loro 5 anni di vita, anche quando essi non hanno raggiunto la soglia d’usura prevista dalla normativa. In linea di massima, chi utilizza il camper per viverci (e spostarsi), dovrebbe sostituirli una volta compiuto un tragitto compreso fra 20.000 e 40.000 km, il costo minimo è di 80€ ciascuno;
  • Tagliando: raccomandabile ogni 10.000 km circa, per un costo di circa 250€;
  • Manutenzione interna: manutenzione stufa, boiler, cucina, pompa acqua, frigo, freezer, piccole manutenzioni mobilio, pulizia wc, pulizia pannelli solari, pulizia serbatoi, igienizzazione cisterne, questi sono tutti prezzi molto variabili in base alla zona in cui si vive, alla propria capacità di arrangiarsi o meno col fai da te e dall’età del mezzo;

Alcune di queste spese sono semestrali, annuali o più, quindi il calcolo più semplice e preciso da fare potrebbe essere quello di stimare la spesa di 5 anni e poi dividerla per 60 mesi, inoltre, come dicevo, se si ha una buona manualità e ci si arrangia da soli, il risparmio alla fine del quinquennio sarà notevole.
Ci sono cose per cui è meglio affidarsi ad un professionista, spendere un pò di più e stare più tranquilli, per le altre potete trovare una marea di contenuti utili su blog, video YouTube, gruppi Facebook , etc.

2.Spese mensili

Entriamo adesso nelle spese mensili, queste molto più soggettive e variabili, che sono prettamente: alimentari, prodotti per l’igiene, lavanderia self service, gas, gasolio, pedaggi e parcheggi, perché bisogna escludere (non tutti lo sanno o non tutti ci pensano) acqua, luce, spazzatura, affitto, canoni vari e, in molti casi, spese di gestione di un secondo mezzo per muoversi, che non fanno più parte della preoccupazione di noi fulltimers.

2.1 Gasolio

Quello che è scontato per tutti è che se si sta fermi in un posto non si spende gasolio, se si fanno 500 km al mese questi nel nostro bilancio mensile incideranno di non molto, e così via.
Quello che però possiamo valutare anche, durante il nostro viaggio, è in che paesi girare, ad esempio in Italia, al benzinaio low cost, un pieno mi costava circa 90€, in autostrada 110€ (mai fatta), in Spagna 70€, in Marocco 55€.
Dunque informatevi sul prezzo del gasolio nel/i paese/i in cui vi recate per fare una stima più precisa dei km che potrete fare col budget mensile che volete prefissarvi per gli spostamenti, o almeno questo è quello che faccio io.

2.2 Gas

Il gas è l’argomento più complicato e, dalla mia personale esperienza, presumo la spesa più variabile, ma andiamo per gradi.
Do per scontato che tutti sappiate che il gas è ciò che permette di far funzionare la stragrande maggioranza degli elettrodomestici in un camper, quando esso non è in moto o collegato alla 220v, a meno che voi non abbiate o non vogliate fare, un impianto fotovoltaico da migliaia di euro.
Il consumo di gas per far funzionare frigorifero, i fornelli e il boiler per l’acqua calda, sarà pressoché uguale a prescindere dal posto in cui vi trovate e dalla stagione dell’anno che state attraversando.
Ciò che può influire notevolmente sul prezzo mensile del gas è l’utilizzo della stufa, in quanto se vi trovate in posti freddi, dovrà stare accesa anche tutto il giorno (per un consumo complessivo di circa una bombola da 10kg ogni 3-5 giorni), se vi trovate in posti caldi, non avrete bisogno di accenderla quasi mai (la stessa bombola può durare anche 20-30 giorni), inoltre il costo di una bombola varia tra i 12€ (in Andalusia o in Marocco o al sud Italia) e i 38€ (nord Italia ad esempio).
Presto fatto il conteggio:
-un mese invernale al nord Italia vi potrà costare anche 300€
-un mese estivo al sud Italia circa 20€
Questo è il principale motivo per cui tantissimi fulltimers che vivono in maniera itinerante, decidono di “svernare” in posti dove anche i mesi invernali sono molto più miti.

2.3 Parcheggi, carico e scarico e pedaggi

Queste voci possono variare completamente in base alla tipologia di viaggio che scegliete di fare, è chiaro dunque che, avendo tutto il tempo a disposizione, potremo fare in modo di non prendere mai strade a pagamento, di cercare soluzioni gratuite per il carico e scarico e di poter scegliere con calma e con i dovuti accorgimenti del caso (a tal proposito vi consiglio di vedere il mio video dedicato), solo parcheggi in libera, senza dover mai, e vi garantisco mai, dover pagare un solo euro di parcheggi, campeggi o aree di sosta, autostrade e camper stop. Potete vedere un esempio di quello di cui parlo, dando un’occhiata alle mie tappe già effettuate al seguente link.

2.4 Alimentari, igiene personale e lavatrici a gettoni

Ovviamente questo dato è del tutto personale, si potranno spendere anche solo circa 180€ al mese a persona (dato da me più volte confermato), in base alle nostre necessità e al Paese in cui ci troviamo.
Le lavanderie a gettoni sono la soluzione perfetta per chi vive in camper, in media con circa 7€ si effettua un lavaggio con asciugatura di circa 8 kg di vestiti, dunque in media una sola persona potrebbe riuscire a fare circa 2 o 3 lavatrici al mese.

Riflessioni finali

Spero che questo articolo vi torni utile per stimare approssimativamente un calcolo di quanto potrebbe costare, a voi personalmente, la scelta di una vita in camper.
Per quanto riguarda la mia personale esperienza, i mesi in cui ho speso meno sono stati quelli passati in Andalusia (basso costo della vita, buone strade non a pagamento, tanti bei posti dove poter fare sosta libera e soprattutto clima mite in inverno), durante i quali sono riuscita a volte a stare sotto i 300/400 euro al mese (tutto incluso).

Si ringrazia il Geometra DANILO CAVALLERO – Busto Arsizio & “CAMPERISTI E IL FAI DA TE NEWS” per il contributo tecnico e Luca “The Rising Van” per la foto copertina.