Consigli per Camper in era Covid

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Consigli per Camper in era Covid

27 Novembre 2020

Con l’aumento dei contagi da Coronavirus si è dovuta dividere l’Italia in tre sezioni a seconda del rischio epidemiologico (calcolato sulla base dell’indice RT e di altri criteri stabiliti): è nata una zona rossa, una zona arancione e una zona gialla. Abbiamo deciso, così, di condividere con voi dei consigli camper in era covid, distinguendo la zona rossa e arancione da quella gialla.

Face mask

Consigli camper covid: zona rossa e arancione

Per chi si trova nelle zone più critiche, uno dei divieti che interessa maggiormente i camperisti è il divieto di spostamento anche all’interno del proprio Comune per la zona rossa e il divieto in un Comune diverso da quello di residenza per la zona arancione. Con l’impossibilità di muovere il proprio mezzo, ci sono alcune accortezze da utilizzare nei camper fermi per più tempo.

Consigli camper Covid: assicurazione sì o no?

In molti pensano erroneamente che se il camper rimane fermo dentro il garage privato o il rimessaggio, allora si può evitare di rinnovare l’assicurazione. Mantenere l’assicurazione attiva è importantissimo poiché si è coperti da danni accidentali verso i terzi e in quasi tutti i rimessaggi è d’obbligo. Inoltre, una delle cause più frequenti di incendio nei camper è data dal corto circuito dell’impianto 12v, non adeguatamente protetto. Spesso ciò accade a causa di lavori “fai da te”. 

Posizionare i salvaruote!

Torniamo a parlare dell’importanza dei salvaruote ad aria, poiché è molto importante proteggere gli pneumatici del nostro camper dall’ovalizzazione durante i lunghi periodi di fermo. Come già vi abbiamo spiegato in un articolo precedente, i cunei gonfiabili per camper, rispetto ai tradizionali, sono dotati di una camera d’aria interna con speciali divisori che assicurano un ottimo adattamento alla forma di ogni pneumatico e distribuiscono efficacemente la pressione aumentando l’area di contatto. 

Consigli camper Covid: Proteggere l’esterno!

Per proteggere la parte esterna del camper in caso di fermo per lungo periodo, si consiglia di ripararlo sotto una tettoia al coperto. In questo caso i pannelli solari non funzioneranno, quindi assicuratevi di collegarvi alla 220v o, in alternativa, si possono staccare le batterie come vi spiegherò in seguito.

Se decidete di lasciare il camper in un luogo scoperto vi consigliamo di sollevare i tergicristalli in modo da evitare che in caso di ghiaccio possano restare attaccati al vetro.

Ma soprattutto è raccomandato controllare le sigillature. Chi ha il Membrapol può stare tranquillo poiché è un prodotto che protegge il camper da pioggia, infiltrazioni e raggi UV. L’idrorepellenza è una caratteristica importante: in caso di fitta pioggia, ad esempio, il passaggio di acqua non andrà ad intaccare il camper. Con Membrapol Garage, infine, si hanno 10 anni di garanzia.

Salvaguardare l’efficenza di impianti e apparecchiature

Nei periodi di lungo fermo è importantissimo proteggere anche l’interno del camper poiché è il cuore di tutto. Sono necessari degli accorgimenti per garantire l’efficienza delle apparecchiature e degli impianti. In primis, bisogna staccare le batterie di cellula e motore, chiudere i rubinetti delle bombole del gas e svuotare i serbatoi dell’acqua, lasciando i rubinetti aperti. È consigliabile chiudere tutte le aperture esterne come i camini, la stufa e il frigo per evitare di avere ospiti indesiderati all’interno dell’abitacolo. Alcuni camper sono dotati di zanzariere per insetti, altre volte bisogna ingegnarsi autonomamente per evitare di trovarsi ad esempio con un topo.

Mollo tutto e vado a vivere in camper: video su rimessaggio invernale

Abbiamo realizzato un video specifico sul rimessaggio invernale per tutta la community di “Mollo tutto e vado a vivere in camper” per approfondire l’argomento:

Consigli camper covid: zona gialla

Per chi si trova, invece, nella zona gialla non vige il divieto di uscire poiché non c’è un vero e proprio lockdown in corso. Bisogna, però, osservare delle dovute accortezze e informarsi prima con l’area sosta che vi ospiterà. Proprio perché c’è un numero massimo di camper per ogni area onde evitare assembramenti, è consigliabile chiamare anticipatamente e informarsi sull’apertura, sulle regole in vigore e se bisogna prenotare qualche giorno prima.

Nelle aree esterne bisognerà comunque rispettare la distanza interpersonale e utilizzare le protezioni individuali come, in primis, la mascherina. Ovviamente rimane in vigore anche per i camperisti il coprifuoco dalle 22:00 alle 5:00. Non è possibile, quindi, viaggiare dalle 22:00 di sera alle 5:00 di mattina.

Viaggiare in camper in zona gialla, seppur non vige il divieto, è sconsigliato da molti per evitare il diffondersi del virus. Pensiamo, però, che se ci si trova in un’area all’aperto e nel rispetto di tutte le regole, senza assembramenti e con le protezioni individuali… è possibile godersi qualche giorno di relax immersi nella natura.

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