Destinazioni europee per l’estate 2021

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Destinazioni europee per l’estate 2021

12 Giugno 2021

A dispetto di tutte le limitazioni che ci sono state in quest’anno, la voglia di viaggiare, lo so bene, non sparisce. Tantomeno s’acquieta anzi, è lì che urla come una scimmia dentro ad una gabbia.. almeno la mia!

Dopo i consigli per la gestione del camper in era Covid, districandosi tra divieti e colori, è l’ora di pensare a partire. Adesso che l’estate fa capolino, sempre più paesi stanno allentando le loro misure di sicurezza. Dunque, amiche camperiste scaldate le gomme e vediamo insieme le destinazioni europee dove è possibile andare quest’estate senza dover troppo impazzire o stare in ansia.

Innanzitutto care viaggiatrici, camperiste e non, ecco una risorsa preziosa per tenere d’occhio la singola situazione di spostamento per/da ogni singolo paese europeo, ovvero la piattaforma  Re-open EU 

Come sappiamo bene, non si tratta di un quadro stabile, ma almeno dal 15 giugno è ripristinata la libera circolazione nell’area Schengen anche se la gestione delle frontiere è di competenza di ciascun paese. E’ bene controllare nello specifico e non mancate di consultare anche il sito della Farnesina in cui si possono trovare informazioni dettagliate sulle procedure per ciascun paese.

Spagna

In pole position, tra le destinazioni europee in cui è possibile andare con ragionevole semplicità, troviamo la Spagna. Per chi viaggia in aereo anche le isole Canarie, che si sono mantenute aperte per buona parte di quest’anno.

Dal 9 maggio in Spagna non è più in vigore lo stato di allarme. Il coprifuoco è stato tolto nella maggior parte delle regioni, incluse le Canarie, dove ogni isola ha un proprio livello di rischio. Per l’ingresso bisogna avere uno dei seguenti documenti:

  • certificato di vaccinazione completata (il certificato è valido a partire da 14 giorni dopo la data di somministrazione dell’ultima dose dello schema di vaccinazione completo) che deve essere in spagnolo o inglese
  • risultato tampone PCR o antigenico con esito negativo completato nelle 48 ore precedenti all’arrivo  
  • certificato di guarigione dal coronavirus non antecedente i 180 giorni prima dell’ingresso.

Per chi arriva per via aerea o marittima sarà necessario compilare prima del viaggio anche un formulario di salute pubblica attraverso il sito internet Spain Travel Air. Così si ottiene un codice QR da presentare al proprio arrivo in Spagna.

Al momento non vi è alcun obbligo di presentare questo modulo quando si viaggia in Spagna via terra (auto o treno). Le compagnie aeree hanno ripristinato molti voli mentre per il trasporto marittimo Grimaldi Lines ha ripreso servizio regolarmente. Grandi Navi Veloci invece riprenderà la tratta Genova -Barcellona solo da luglio 2021.

Per il rientro in Italia è necessario presentare un documento che attesti l’esito negativo di un test molecolare o antigenico, nelle 48 ore prima dell’arrivo. In mancanza del test, è previsto l’isolamento fiduciario. Si segnala, tuttavia, che le compagnie di trasporto potrebbero non garantire l’imbarco in assenza di test. E necessario compilare anche un’autodichiarazione: il  Passenger Locator Form digitale europeo (dPLF)

Grecia 

Anche la Grecia si sta organizzando per aprirsi quanto più alla stagione turistica. E’ una delle destinazioni europee che sta lavorando per fare delle isole Covid free, vaccinando tutti i residenti entro la fine di giugno. Al momento vige ancora il divieto di circolazione notturna da 00:30 alle 5:00.

In linea di massima per consentire l’ingresso nel paese serve uno dei seguenti requisiti:

  • aver completato da almeno 14 giorni la vaccinazione contro il Covid e presentare un certificato di vaccinazione in inglese o italiano
  • essere risultati negativi al test esclusivamente con metodo PCR molecolare entro le 72 ore precedenti all’arrivo
  • presentare certificato di guarigione da Covid negli ultimi nove mesi.

Inoltre è necessario compilare almeno 24 ore prima dell’arrivo un modulo on-line su questo sito e all’arrivo  potranno essere fatti comunque dei test a campione.

Francia

In Francia il coprifuoco sarà abolito a partire dal 30 giugno e si potrà entrare senza alcun tampone ma soltanto se già vaccinati. Considerare 2 settimane dopo la seconda dose dei vaccini Pfizer, Moderna e Astrazeneca; oppure 4 settimane dopo la somministrazione del vaccino Johnson&Johnson. In caso di assenza di vaccinazione, si potrà entrare sia con un test PCR che con quello antigenico effettuato 72 ore prima della partenza.

Per rientrare in Italia dalla Francia, fino al 31/07/2021, per qualsiasi motivo e con qualsiasi mezzo, si deve:

  • presentare la certificazione verde con risultato del tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 48 ore prima dell’ingresso in Italia con esito negativo; obbligatorio anche per chi è vaccinato (non richiesto sotto i 2 anni di età)
  • compilare il modulo di localizzazione digitale 
Croazia

Le persone provenienti direttamente dai paesi elencati nella “lista verde” del Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie possono liberamente entrare in Croazia. Le persone provenienti da tutti gli altri Paesi possono entrare in Croazia ad una delle seguenti condizioni:

  • tampone PCR effettuato 72 ore prima oppure nelle ultime 48 ore tramite il metodo antigenico rapido 
  • presentando il certificato di vaccinazione che dimostra di aver ricevuto completato il vaccino da almeno 14 giorni. Le persone che hanno superato la malattia da Covid-19 e sono in possesso del relativo certificato medico sono esentate dall’obbligo del tampone o se sono state vaccinate con almeno una dose del vaccino. Questa esenzione si estende fino a 180 giorni dalla data della somministrazione del vaccino;
  • presentando il certificato di vaccinazione che dimostra di aver ricevuto la prima dose del vaccino 
  • presentando un certificato di avvenuta guarigione negli ultimi 6 mesi oppure presentando un certificato sulla malattia superata.
  • effettuando il tampone all’arrivo in Croazia e sottoponendosi all’autoisolamento prima di ricevere l’esito negativo.
Germania

Finalmente l’Italia non è più considerata zona a rischio dalla Germania e per tutti i vaccinati è previsto l’accesso libero senza tampone.
Per la normativa tedesca, si considerano vaccinate le persone che hanno completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni (se hanno già contratto il Covid, basta la prima dose). Si considerano guarite quelle risultate positive ad un tampone non meno di 28 giorni e non più di 6 mesi prima.
Per le persone non vaccinate e non guarite, il tampone può essere antigenico (48 ore prima) o molecolare ( 72 ore prima). La documentazione sulla vaccinazione, la guarigione o l’esito del tampone può essere scritta in italiano (oltre che in tedesco, inglese, francese e spagnolo).

Malta

E’ vero, in genere non ci si arriva su ruote, quindi probabilmente non sarà una delle destinazioni europee scelte dalle camperiste, ma per le altre ci potrebbe essere una sorpresa..

Malta è molto avanti con le vaccinazioni e il governo ha stanziato dei fondi da convertire in bonus per i turisti. I primi trentacinquemila che aderiranno al programma di rilancio del turismo, potranno avere un voucher fino a 200 euro che dovrà essere speso in strutture alberghiere dell’isola.

Qualsiasi viaggiatore (di età pari o superiore a cinque anni) in arrivo a Malta (via aerea e via mare) è tenuto a presentare un test PCR negativo eseguito non più di 72 ore antecedenti l’ingresso, nonché compilare un modulo di autocertificazione e un modulo di Localizzazione Passeggeri

E al rientro in Italia?

Come già specificato, al rientro in Italia dalle varie destinazioni europee sarà necessario compilare il modulo digitale di localizzazione Passenger Locator Form (PLF),e presentare un tampone molecolare o antigenico nelle 48h precedenti al rientro.

La quarantena rimane d’obbligo per il ritorno dai paesi extra-europei (escluso Israele, Regno Unito e Stati Uniti d’America). In questo caso tutti i viaggiatori che rientrano in Italia sono sottoposti a isolamento fiduciario obbligatorio di 10 giorni e a sorveglianza sanitaria. 

Autore articolo: Valentina Lazzerini di Vadoafareungiro.it, blog dedicato alle viaggiatrici in solitaria.
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