Bagaglio in viaggio: trolley o zaino?

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Bagaglio in viaggio: trolley o zaino?

10 Aprile 2021

Chi non si è mai posto, alla vigilia di un viaggio, la fatidica domanda: ma quale valigia mi porto, trolley o zaino ?

Se anche voi fate parte di questo gruppo, continuare a leggere magari aiuterà a schiarirvi le idee per le partenze, si spera, della prossima estate. Il problema non si pone per gli amici camperisti perché hanno una mega valigia su ruote in cui stipare tutto ciò di cui avranno bisogno durante il loro viaggio. Certo che anche loro avranno un bel daffare per organizzare gli spazi al meglio. Difatti di alcuni suggerimenti tattici vi abbiamo già parlato in questo articolo.

Decretare quale sia il migliore in assoluto tra trolley e zaino è impossibile principalmente per un motivo: ognuno di noi viaggia in modi diversi. La scelta si basa sulle esigenze personali. Qui non parliamo del week-end break, ma di viaggi un po’ più lunghi, almeno delle tanto sospirate ferie che ci permettono di mettere insieme, nella migliore delle ipotesi, due o tre settimane. 

Nella scelta del nostro “alleato” di viaggio, ovvero la valigia, saranno determinanti la destinazione e il tipo di viaggio che andremo a fare ma anche le nostre condizioni fisiche. Ovviamente, se abbiamo un problema ad un ginocchio o se soffriamo spesso di mal di schiena, forse è più saggio optare per un trolley piuttosto che accollarsi uno zaino.

Ma facciamo finta di non avere problemi particolari, di essere aitanti e prestanti. Quali sono gli altri aspetti da valutare che ci possono aiutare a prendere una decisione?

Tipi di viaggio

Innanzitutto dobbiamo considerare se i il nostro viaggio sarà prevalentemente statico o al massimo con un paio di spostamenti oppure più itinerante.

Se il  viaggio è più stanziale, prevede solo una o due tappe o comunque se ogni spostamento sarà in città moderne, con buoni servizi, scale mobili, ascensori, magari transfer già concordati, probabilmente sarà più comodo il trolley. Potrete tirarlo facilmente e arriverete a destinazione con i vostri effetti personali più ordinati. Se le tappe sono molteplici, si può organizzare in modo da avere ciò che più ci serve a portata di mano. Magari utilizzando anche comodi organizer da valigia così in caso di tappe veloci si può prendere ciò che serve senza smontare tutto. Et voilà, una specie di piccolo armadio portatile su ruote, sempre pronto e con tutto in ordine! 

Il discorso cambia se il viaggio è itinerante e se per di più le vostre mete sono in paesi con una rete di trasporti pubblici più approssimativa, per cui dovrete cambiare svariati mezzi, magari senza poter programmare prima quale dovrete prendere. Sicuramente, nel caso in cui abbiate dei trekking o degli spostamenti consistenti a piedi, sarà inevitabile uno zaino. In diversi paesi, se vi muoverete al di fuori delle città più moderne, ma talvolta anche dentro la città, le strade possono non essere asfaltate o avere una copertura pessima e sfaldata. Con presenza di buche e senza marciapiedi, per cui trascinarsi dietro un trolley non è proprio la cosa migliore e finirete il più delle volte a  sollevarlo e portarlo  in braccio stile fardello.. cosa davvero molto scomoda quindi l’opzione migliore sarà lo zaino.

Quindi riassumendo possiamo preferire il trolley per:

  • viaggi con pochi spostamenti oppure in prevalenza di spostamenti organizzati, permanenze in grandi città fornite di scale mobili, ascensori etc. 
  • viaggio in macchina 
  • se preferiamo avere le nostre cose ordinate immediatamente accessibili e ben ripiegate senza doverne portare il peso sulle spalle

Attenzione: preparare un trolley super peso perché “tanto va su ruote” ci può presentare poi diversi problemi. Si dovrà comunque alzarlo e gestirlo per caricarlo sui mezzi pubblici e bisogna considerare che non ovunque ci sono spazi appositi per i bagagli. Non preparate mai un qualsiasi tipo di valigia più pesante di ciò che riuscite a sollevare.

Possiamo preferire lo zaino per: 

  • trekking o spostamenti consistenti a piedi 
  • viaggi con prevalenza di contesti naturalistici o con più spostamenti non programmati o non programmabili.
  • viaggi in paesi/città con carenze infrastrutturali: no scale mobili, ascensori, strade ben tenute etc
  • assenza di specifiche problematiche a carico del sistema muscolo-scheletrico

Insomma per quei viaggi dove è richiesta una buona dose di improvvisazione e adattamento, avere uno zaino in spalla ed entrambe le mani libere mentre si cerca un hotel in città o mentre si effettua un transfer in moto-taxi può rendere le cose più semplici.

Quale tipo scegliere

Trolley 

Quelli rigidi, solitamente in policarbonato  sono già impermeabili e più resistente agli impatti. Si rovinerà con graffi probabilmente, ma proteggerà meglio ciò che mettete al suo interno. Soprattutto se prevedete di portare attrezzatura delicata tipo quella fotografica, pc, tablet.

NB: I trolley rigidi come questo, hanno una possibilità di espansione tramite inserto di cerniere e possono essere un ottimo compromesso 

Il trolley morbido è più leggero, leggermente più modulabile, si adatta di più agli spazi ma offre una protezione un po’ più blanda a ciò che si trova al suo interno.

Altro aspetto da considerare prima dell’acquisto è la maneggevolezza di un trolley. Fondamentale è che le ruote assicurino un movimento fluido, meglio se ne hanno quattro e multidirezionali, così da poterlo muovere davvero  col minimo sforzo. Controllare anche le maniglie che dovranno essere robuste, meglio ancora se un po’ imbottite. Un plus sono cerniere resistenti e dotazione di accessori interni tipo beauty-case, doppio fondo, cinghie e tasche.

Zaino

Sempre, ma soprattutto per quanto riguarda lo zaino, per esperienza personale consiglio di andare al ribasso riguardo ai chili. Il peso dello zaino non dovrebbe superare il 15 percento, del nostro peso corporeo aumentabile fino al 25 percento a seconda del nostro allenamento. Questo va seriamente considerato in caso di trekking solo a piedi. Meno saranno i chili, meno danni fisici ci procureremo.

In caso di utilizzo zaino come valigia per viaggi “sportivi” va comunque fatto uno sforzo per riempirlo meno. Molte delle cose che ci portiamo in valigia risultano inutili e quando i chili si portano sulla schiena la scelta deve essere davvero accurata. E poi lasciatevi sempre un angolino per gli acquisti! Oppure ad esempio si possono portare vestiti “a perdere”, da abbandonare strada facendo, in favore di alcuni nuovi da acquistare durante il viaggio. Per una vacanza di un paio di settimane può bastare un 50/60 litri, a meno che non ci siano attrezzature particolari da includere.

In commercio ci sono zaini leggermente modulabili che tramite un sistema di chiusura/apertura cerniere riescono ad avere una sacca di espansione o uno zainetto staccabile, così da aggiungere una decina di litri di spazio.

E’ importante che abbia una buona dotazione di cinghie regolabili e di tasche. Lo schienale deve essere imbottito con telaio rigido interno e regolabile. Fate attenzione agli spallacci che devono essere fatti con tessuto e cuciture resistenti, imbottiti e regolabili. Su di loro graverà il grosso del peso, soprattutto quando togliete e mettete lo zaino. Saranno i primi a mostrare cenni di usura, quindi è essenziale che siano ben fatti.

In più, ciò che per me ha fatto la differenza è avere uno zaino con apertura frontale: questo  permette di accedere agli effetti personali in modo più ordinato e facile. L’apertura esclusiva dall’alto spesso impone di dover smontare e tirare fuori buona parte dei propri averi prima di riuscire a trovare ciò di cui si ha bisogno. Questo problema non si presenta con l’apertura frontale.

Per le donne: non sottovalutate i modelli appositi pensati per  il mondo femminile. Sono calibrati ed hanno delle cinture sagomate più confortevoli e che meglio si adattano al nostro corpo.

Come organizzare la tua valigia 

Una volta scelto il tipo di valigia eccoci a pensare come organizzarla al meglio. Ecco alcuni suggerimenti o accorgimenti da considerare.

  • Che sia trolley o zaino la tecnica dell’arrotolamento è sempre vincente! Aiuta a salvare spazio e sorprendentemente anche a stropicciare meno i vestiti. A meno che non sia una delicata camicia o un indumento in lino ma…in viaggio diamo la precedenza a vestiti pratici che si spiegazzano poco e che si asciugano velocemente…vero?
  • Comunque utili, nel trolley per dividere bene a settori magliette, pantaloni, calzini ma indispensabili nel nello zaino, sono i già menzionati organizer. Fate attenzione alle dimensioni da preferire quelli piccoli rispetto ai grandi perché si riescono a sistemare meglio, soprattutto nello zaino.
  • Nel caso dello zaino o del trolley morbido avere una copertura impermeabile. Ovviamente sarà inutile se andiamo in Grecia ad agosto, ma può essere indispensabile in posti più piovosi o più soggetti a cambi climatici improvvisi.  Nel caso degli zaini la copertura da pioggia (alcuni sono dei veri e propri sacchi) possono rivelarsi molto utili anche per infilarci lo zaino dentro all’imbarco di un volo. In questo modo i vari lacci non rischieranno di rimanere impigliati chissà dove mentre vengono trasportati sui vari nastri negli aeroporti.
  • Nello zaino sistemare le cose pesanti in fondo e il più vicino possibile alla schiena. La parte pesante dello zaino sarà così la più vicina al baricentro del corpo. Ricordate di regolare le cinghie di tensione, spallacci e cintura lombare nel modo più corretto e adatto al vostro fisico e in modo che lo zaino sia aderente al corpo. Questo può fare una grande differenza sul fatto di avere mal di schiena o meno alla fine della giornata ..

Autore articolo: Valentina Lazzerini di Vadoafareungiro.it, blog dedicato alle viaggiatrici in solitaria.
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