Rimedi per il caldo in camper.

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Rimedi per il caldo in camper.

22 Giugno 2021

Uno dei motivi per cui le persone rinunciano ad avere un camper, è proprio il caldo che in estate potrebbe raggiungere temperature davvero insopportabili.

Oggi vi darò dei consigli, sulla base della mia lunga esperienza di vita in camper, per poter risolvere definitivamente il problema del caldo in camper e iniziare a godervi la vostra casa su ruote 365 giorni all’anno.

Per alcune delle soluzioni proposte vi consiglierò anche le aziende a cui rivolgervi, ovviamente aderenti al circuito sconti e convenzioni di Mollo tutto e vado a vivere in camper (vedi conclusioni finali).

Il caldo in camper non sarà più un problema

Si può iniziare dal consiglio più scontato, ovvero quello di evitare luoghi eccessivamente afosi nei mesi di luglio e agosto, come per esempio alcune località di mare e le grandi città.

Infatti in questo caso è preferibile viaggiare controcorrente, prediligendo i luoghi di montagna, senza rinunciare a sguazzare in acqua.

Si, dunque, a laghi, fiumi e cascate ad alta quota.

Oppure potreste optare per un bel viaggio nei mari del nord Europa, dove le temperature saranno sicuramente più basse.

Le soluzioni quando si è in campeggio o in area di sosta

Se proprio non volete rinunciare alle nostre splendide coste italiane, allora vi consiglio di prediligere, per le vostre vacanze, i mesi di maggio/ giugno e settembre/ottobre.

Il vantaggio non sarà solo di qualche grado in meno rispetto a luglio e agosto, ma anche e soprattutto di godere di spiagge meno affollate e prezzi meno folli.

Se le vostre ferie saranno obbligatoriamente ad agosto, allora vi converrà preferire campeggi e aree di sosta alla sosta libera. Questo perchè vi sarà permesso lasciare aperte le finestre e il tendalino.

Inoltre si ha l’opportunità di potersi collegare alla colonnina della corrente, così da avere la possibilità di utilizzare un condizionatore a 220v. Unico rimedio per abbattere la temperatura interna anche di diversi gradi, proprio come a casa.

I rimedi quando ci si trova in sosta libera

Se siete amanti sfegatati della sosta libera, dovrete tener presente che non potrete aprire né il tendalino né finestre.

In questo caso l’unico modo di far funzionare un condizionatore a 220v sarà avvalendosi di un generatore, con relativi pro e contro del caso.

Se invece, come me, preferite il vostro vecchio e caro impianto solare, un buon compromesso potrebbe essere un ventilatore a 12v da tetto, che funziona anche da cappa (in modalità aspirazione), tipo il Turbovent o il Maxxfan (link all’acquisto nell’ultimo paragrafo). Quest’ultimo, dotato di telecomando, è utilizzabile anche in viaggio e in caso di pioggia.

Altrimenti, possedendo un inverter, potrete usare un qualsiasi ventilatore da tavolo. Certamente non si tratta della soluzione ideale, soprattutto nelle ore più calde.

Ovviamente, nel preferire posti ombreggiati, in modo da non far surriscaldare troppo il camper sotto al sole, bisogna considerare il lato negativo: meno raggi del sole uguale minor produzione dei pannelli. Dunque, basandovi sulle vostre esigenze personali, dovrete valutare se e quanto prediligere ombra o energia elettrica.

L’invenzione del secolo contro il caldo in camper, in sosta libera

Non ci sono santi, le ho provate tutte!

L’unica vera soluzione contro il caldo in camper, in sosta libera, è il condizionatore evaporativo Viesa Holiday IIIs!

Funziona a 12 v, si può usare in viaggio, in sosta libera, assorbe molto meno di quanto produce un buon impianto fotovoltaico, è silenzioso, potente ed è l’unico che ci permette di lasciare porte e finestre aperte.
Questo accessorio si basa sulla giusta regolazione della sudorazione e quindi sul benessere della persona.

Ribadisco, questa rappresenta l’unica soluzione davvero efficace per chi decide di fermarsi in sosta libera senza rinunciare a vivere il proprio camper nelle ore più calde, come ad esempio durante una sosta in autogrill per un pranzo o un riposino.
O per chi, come me, viaggia o vive con dei cani in camper, avendo a volte la necessità di lasciarli qualche ora da soli.

Vi lascio il link all’acquisto nell’ultimo paragrafo!

Ulteriori rimedi contro il caldo in camper: gli oscuranti termici.

A prescindere da che siate camperisti da sosta libera o da campeggio, vi consiglio di acquistare degli oscuranti termici.

Io mi sono affidata a Eclissis, azienda leader nel settore (ulteriori informazioni all’ultimo paragrafo).

Esistono quelli interni e esterni, quelli da cabina e da cellula.
Sicuramente la versione esterna dell’oscurante termico ha un costo più alto rispetto a quello interno, ma è l’unica che impedisce completamente ai raggi del sole di battere sui vetri del camper.

Come dicevo, molto validi anche gli oscuranti termici per oblò e finestre.

In poche parole, meno raggi solari penetrano all’interno, meno si creerà l’effetto serra, meno si alzerà la temperatura interna.

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Considerazioni finali

Per ulteriori informazioni sul Viesa clicca qui.

Per ulteriori informazioni sugli oscuranti termici clicca qui.

Per ulteriori informazioni sul Maxxfan, leggi l’articolo di approfondimento qui.

Per l’acquisto degli oscuranti termici, del Viesa o del Maxxfan, acquista la nostra tessera sconti e usufruisci di sconti e vantaggi esclusivi, cliccando qui:

Ora che avete un quadro completo su tutte le soluzioni per rimediare al caldo in camper, non dovrete fare altro che stabilire quali tra queste siano quelle giuste per voi e per le vostre necessità.

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