Perché una comunicazione efficace può servirti nel vivere in camper

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Perché una comunicazione efficace può servirti nel vivere in camper

10 Marzo 2021

comunicazione efficace può servirti nel vivere in camper

“Avete intenzione di continuare ancora tanto con questo chiasso?”

 “Ma non vedi che è tardi, ti sembra il caso di parlarne adesso?”

Andare a vivere in camper può voler dire anche entrare spesso in relazione con persone nuove per condividere delle attività, per chiedere una mano o semplicemente per trascorrere una serata insieme. Conoscere qualche elemento di comunicazione efficace può servirti nel vivere in camper ed esserti di grande aiuto per entrare più velocemente in relazione con le persone, ti dà la possibilità di godere della presenza dell’altro e di instaurare bei rapporti anche se brevi. E non solo se vivi in camper!

Perché una comunicazione efficace può servirti nel vivere in camper

Viaggiando in camper possiamo incontrare persone che sono molto lontane dal nostro modo di vedere la vita, hanno un bagaglio culturale diverso e qualche volta si possono incontrare delle difficoltà a sintonizzarsi ed intendersi.

Per questo è importante sviluppare le abilità per una comunicazione efficace da portare sempre con sé. Una buona comunicazione ci aiuta a capire meglio le persone e le situazioni. Ci aiuta a superare le diversità, a costruire fiducia e rispetto, a creare le condizioni per condividere idee creative e risolvere problemi.

Una comunicazione efficace è molto più che condividere informazioni, è anche una comprensione dei sentimenti che stanno dietro a queste informazioni.

Migliorare le nostre capacità di comunicazione può aiutarci ad avere rapporti più armoniosi con gli altri, a gestire i conflitti, a prendere decisioni migliori. 

Negli esempi sopra, una buona comunicazione ci farebbe dire:

“Vi chiedo un po’ di tranquillità questa sera, ho un lavoro urgente che mi preme finire e ho bisogno di concentrazione”

“Sono in ritardo per l’appuntamento e questo mi rende nervoso. Adesso non posso ascoltarti con attenzione. Se vuoi ne possiamo parlare stasera.”

Ecco allora 10 consigli per sviluppare le abilità comunicative, valide sia per quando facciamo nuovi incontri sia per rafforzare le nostre attuali relazioni, che siano sentimentali, di amicizia o lavorative. Una comunicazione efficace che può servirti nel vivere in camper ma non solo.

10 abilità per una comunicazione efficace

La comunicazione è un processo dinamico e il modo in cui comunichi può influenzare positivamente e negativamente le relazioni che hai nel lavoro e nella vita.

Vediamo insieme alcune abilità per una comunicazione efficace che possono essere praticate per costruire e sviluppare le tue capacità di comunicazione.

# 1. Ascolta attivamente

Il modo migliore per capire le persone è ascoltarle, dopotutto abbiamo due orecchie, ma soltanto una bocca per ascoltare il doppio e parlare la metà!

L’ascolto è uno degli aspetti più importanti della comunicazione. Un ascolto di successo non è solo la comprensione delle informazioni parlate o scritte, ma anche la comprensione di come la persona che abbiamo davanti si sente durante la comunicazione.

Un ascolto attento e presente può creare un ambiente in cui ci si sente sicuri ad esprimere idee, opinioni e sentimenti.

Ascolta il doppio di quanto parli, ascolta con tutto il corpo, sii attento/a e interessato/a all’altra persona, astenendoti dall’interrompere e rifletti su ciò che hai sentito.

Guarda negli occhi chi hai davanti mentre vi parlate.

Chi ascolta attivamente, oltre a cogliere i segnali importanti della comunicazione verbale e non verbale, si predispone ad accogliere le emozioni e le sensazioni che questa persona porta.

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# 2. Sii consapevole della comunicazione non verbale

La comunicazione è molto più delle sole parole, include anche:

  • come lo dici – incluso il tono della tua voce
  • perché lo dici – l’intenzione dietro il messaggio
  • quando lo dici – per esempio – durante una discussione, l’ora del giorno
  • quello che non dici – a volte quello che non dici dà un’immagine più chiara di quello che sta succedendo rispetto a quello che dici
  • il tuo linguaggio del corpo – le tue espressioni facciali, i gesti e la postura.

Quindi quando parliamo, inviamo molti messaggi non verbali.

I segnali non verbali sono la comunicazione senza parole, la posizione del corpo, l’espressione del viso, i movimenti delle mani, i gesti, il contatto visivo, l’atteggiamento e il tono della voce, la tensione muscolare e il modo in cui si respira.

Il modo in cui guardi, ascolti, reagisci, gesticoli, il tono della voce, dice molto di più sui sentimenti di quanto le parole possono fare.

La comunicazione verbale riguarda solo il 7% della comunicazione: il 38 % è dato dalla comunicazione paraverbale (tono, timbro, ritmo della voce, la velocità, l’enfasi data ad alcune parole, le pause) e il 55% dalla comunicazione non verbale (gesti, posture, espressioni facciali).

Questo vuol dire che comunichiamo sempre qualcosa, anche quando non parliamo. Come dice Paul Watzlawick, non si può non comunicare.

Sviluppare la capacità di capire gli altri e di usare i segnali non verbali ti aiuterà a connetterti con gli altri, esprimere ciò che pensi, affrontare situazioni difficili e costruire relazioni migliori a casa e al lavoro.

Sei consapevole dei segnali che la tua comunicazione non verbale potrebbe inviare?

# 3. Sviluppa empatia

L’empatia è la capacità di comprendere i sentimenti, i pensieri e le convinzioni di un’altra persona.

L’accettazione emotiva, strettamente legata all’empatia, significa che, dopo aver empatizzato e capito come si sente un’altra persona, possiamo accettare le ragioni per cui si sente o pensa in quel modo, indipendentemente dal fatto che siamo d’accordo o meno.

Cerca di vedere le cose dal punto di vista degli altri, accettando ciò che senti invece di cercare di “aggiustare le cose e risolvere il problema” o di farle pensare come te.

# 4. Non avere fretta

Lascia al tuo interlocutore il tempo di esprimersi non mettendogli fretta; non incalzarlo e non finire le sue frasi.

Non cambiare argomento portando l’attenzione solo su ciò che è importante per te, ascolta.

Se sei di fretta e metti fretta all’altro, la comunicazione può risentirne. In fondo, la fretta viene interpretata come un segnale di poco interesse e di poco tempo che hai da dedicare a quella persona.

Chi ci parla, dopotutto, ci parla di cose che per lui/ lei hanno un valore e sono importanti.

# 5. Fai domande

Quando sei in una conversazione con qualcuno, fare domande dimostra che sei interessato a lui/lei. Ci sono molti tipi di domande che puoi fare:

  • domande aperte – cioè domande che iniziano con Cosa e Come
  • domande chiuse – cioè domande la cui risposta è semplicemente ‘sì’ o ‘no’ e che quindi stoppano la conversazione
  • domande specifiche – ad esempio domande in cui chiedi quando, dove, chi, quanto, quanto spesso…
  • domande visionarie – ad esempio, quelle riguardanti i sogni, le aspirazioni.
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6. Sii chiaro e sintetico

Quando parli, sii chiaro, articolato e conciso.

“Less is more”, meno è meglio quando si tratta di parlare. Questo non significa essere telegrafici, ma vuole dire non perdersi in giri di parole chilometrici con dettagli insignificanti che annoiano solamente chi hai davanti e che fanno perdere l’attenzione e l’interesse.

# 7. Riformula e verifica

Per assicurarti di aver capito correttamente ciò che ti è appena stato detto, puoi riassumere ciò che hai sentito dall’altra persona riformulando con altre parole. Questo dimostra che stai ascoltando l’altra persona ed è una verifica anche che tu abbia capito bene il messaggio che sta cercando di trasmettere.

# 8. Parlane a voce

La comunicazione inizia con te. Prenditi la responsabilità e inizia la comunicazione, non aspettare e non aspettarti che lo faccia un’altra persona e non nasconderti dietro le varie forme di comunicazione online.

Una buona comunicazione, soprattutto su argomenti importanti, richiede molto più di quello che possiamo esprimere in un messaggio scritto.

Spesso fraintendiamo la comunicazione scritta perché non vediamo il volto della persona e la sua comunicazione non verbale.

9. Sviluppa fiducia

Cos’è la fiducia per te?  Come costruisci la fiducia con i tuoi amici, familiari e colleghi?

Fai quello che dici che farai e costruisci le relazioni sull’onestà e l’integrità?

Come costruisci la fiducia nelle tue relazioni?

Ralph Waldo Emerson dice “La gloria dell’amicizia non è la mano tesa, non il sorriso gentile, né la gioia della compagnia; è l’ispirazione spirituale che si ha quando si scopre che qualcun altro crede in te ed è disposto ad affidarti un’amicizia”.

# 10. Sii presente

Nella comunicazione, i sentimenti giocano un ruolo importante.

Guidato dalle emozioni, il tuo comportamento non verbale influisce sulla comprensione degli altri e su come gli altri ti capiscono e ti percepiscono.

Se non sei presente, non sei consapevole dei sentimenti che ti guidano, e non sarai in grado di esprimere i tuoi bisogni e le tue esperienze. Questo può portare a frustrazione, incomprensione e conflitto.

Essere consapevole delle tue emozioni e dei tuoi movimenti interiori ti fornisce gli strumenti per comprendere gli altri, te stesso/a e i messaggi che invii.

Essere presente è un aspetto fondamentale per una comunicazione efficace: l’ascolto attivo e l’empatia richiedono presenza. Essere chiari e fare domande richiede presenza.

La presenza è essere lì, in quel momento: essere nello stesso tempo con ciò che succede dentro di te e con la persona che ti sta parlando.

Significa anche accettare l’altra persona con cui stai comunicando, permettere a lei e alla vita di essere così come sono, coltivare la compassione e avere una mente da principiante. Essere aperti all’incontro, a quello che l’altro ti può portare, senza pregiudizi.

Come dice Thich Nhat Hanh: “Il dono più prezioso che possiamo offrire agli altri è la nostra presenza. Quando la consapevolezza abbraccia coloro che amiamo, essi sbocceranno come fiori”.

Conclusioni

Ricorda, in un processo di comunicazione, comunichiamo in ogni istante della nostra giornata: “cosa” dici è importante tanto quanto il “come” lo dici. Questo determina il nostro successo nelle relazioni e nella vita.

Se applichi questi consigli il tuo vivere in camper (ma non solo) sarà più in armonia con te stesso e con le persone che incontrerai, perché riuscirai ad influenzare positivamente la mente e il cuore della gente che incrocerai lungo il tuo cammino. Ecco quindi che una comunicazione efficace può servirti nel vivere in camper.

Con questo articolo speriamo di essere riusciti ad ispirarti ad assumerti il rischio di “esplorare” una modalità comunicativa diversa, alternativa.

D’altronde andare a vivere in camper è anche un modo per crescere e mettersi alla prova continuamente, perché non farlo anche nella comunicazione e trasformare questa in un’avventura?

Se stai pensando di andare a vivere in camper o di fare un cambiamento nella tua vita e non hai ancora le idee chiare ed hai bisogno di un aiuto per definire i passi da compiere, contattaci per un percorso di Life coaching o Life design. Il primo incontro è gratuito e serve per capire se questo percorso può fare al caso tuo.

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Vivere Shoshin

Autori articolo Enzo Giovinazzo e Antonella Chiodi, Life Coach & Counselor,
ideatori di VivereShoshin.it, un progetto dedicato allo sviluppo personale
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