L’ispirazione vien leggendo: libri in viaggio

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L’ispirazione vien leggendo: libri in viaggio

06 Febbraio 2021

libri in viaggio

Quali sono i libri da cui si può trarre ispirazione quando pensiamo alla nostra prossima meta di viaggio? Oppure semplicemente quando ci sentiamo curiosi ma in fondo siamo un pò titubanti? Vorremmo saperne qualcosa in più su altre culture ma anche vedere come se la sono cavata altri viaggiatori prima di noi. Beh, leggere è senz’altro un modo di viaggiare. Ogni volta che apriamo un libro abbiamo a nostra disposizione un mini mondo da esplorare, una storia in cui tuffarci, culture da conoscere.

La scelta è senza dubbio personale e il campo vastissimo, ma qui voglio suggerire sei libri che uniscono forti esperienze culturali e di viaggio con intensi vissuti personali. Storie che mostrano che il viaggiare non è solo esteriore ma coinvolge il viaggiatore in ogni sua parte, arrivando a metterlo anche a rischio e sicuramente a spingerlo fuori dalla famosa zona di comfort. Libri che ci aiutano a capire e a stimolare la voglia di mettersi in gioco. Sei titoli per chi vuole viaggiare anche stando fermo, come per chi aspetta con trepidazione la riapertura di qualche frontiera e intanto vuole portarsi avanti leggendo di culture altre e far tesoro di esperienze fatte da altri viaggiatori.

Pronti? Si parte!

Sognavo L’africa (Kuki Gallmann)

Kuki nasce in Italia e fin da piccola è esposta al tema del viaggio. Suo padre, Cino Boccazzi, fu di grande ispirazione per la figlia, con le sue avventure da alpinista e da esploratore del Sahara. E’ in Africa che prende corpo e radice la vita di Kuki: una grande sfida, tante avventure personali che si intrecciano ai racconti della cultura keniota, in uno scenario naturalistico mozzafiato. Il suo non è solo un viaggio ma diventa una scelta di vita.

Non è tutto rose e fiori, ci sono anche grandi dolori. Kuki è una donna che sceglie, che si mette in gioco, che paga, cade e si rialza. Che sa difendere con le unghie e con i denti tutto ciò in cui crede. Ci insegna l’amore e la forza d’animo oltre tutto. Nonostante le tragedie questa donna straordinaria non ha mai smesso di amare l’Africa e con la sua vita è grande esempio di resilienza: il sapersi piegare mantenendo un centro saldo e adamantino. Senza spezzarsi. Mai

C’è sempre un’avventura nuova, qualcosa che attende di venire scoperto, purché troviamo il tempo di cercarlo e il coraggio di lanciarci. 

Cronache di una viaggiatrice solitaria (Kira Salak)

Tra i libri di viaggio che raccontano di una vera e propria scoperta c’è sicuramente questo. Questa è la storia di una viaggiatrice che parte in solitaria già giovanissima. Ispirandosi ai racconti di altri esploratori di inizi 900, a ventiquattro anni decide di scrivere con i suoi passi la sua avventura in Papua Nuova Guinea. E’ la prima donna occidentale ad attraversare da sola quella terra. Oltre alla magia del viaggio, questo libro parla anche di vera e propria sopravvivenza fisica e anche di un intenso percorso interiore e di auto scoperta.

Per chi cerca emozioni forti e ha voglia di essere spronato. Questo è uno dei libri che portano anche a galla il tema della diversità negli approcci in viaggio, tra l’essere un uomo oppure una donna.

Non riesco a distinguere un solo albero o animale. Niente mi è familiare. Non ancora. Penso di poter immaginare come si sono sentiti i primi esploratori. L’eccitazione e il disagio che devono aver provato.
Mentre avanziamo sul delta, incontriamo alcune famiglie a bordo di ampie canoe ricavate dai tronchi d’albero e spinte da motori fuoribordo. Ci salutano, si meravigliano e mi additano quando si accorgono di me.

In Asia (Tiziano Terzani)

Un intero continente che viene fuori dalle parole di un grande uomo, giornalista e scrittore: Tiziano Terzani. Se avete intenzione di fare un viaggio in un paese asiatico, questo è uno dei libri da leggere! Riunisce avventura, cronaca di vita, reportage, autobiografia. Paesi come Giappone, Cambogia, Cina, Laos, Corea, Pakistan e altri ancora, si mostrano a noi attraverso gli occhi di un giovane Terzani, già presente in zona negli anni ’70. Uno strumento preziosissimo per capire meglio l’identità sociopolitica e culturale di questi paesi ancora oggi, in alcuni casi, in fermento.

“Se tira vento i fabbricanti di tini di legno diventano ricchi”. “E perché?” (..) “Il vento solleva la polvere, la polvere acceca, i ciechi per guadagnarsi da vivere suonano strumenti a corda, le corde sono fatte di budella di gatti, quanti più gatti vengono ammazzati tanti più topi scorrazzano per la città, i topi fanno buchi nei tini di legno, più tini di legno devono essere rifatti più i loro fabbricanti diventano ricchi. Logico non le pare? Questa è anche la logica della lingua giapponese”. 

Dove nasce il vento (Nicola Attadio)

Siamo nell’ultimo ventennio del 1800 a New York . Una ragazza chiede di essere assunta come reporter: nessuna donna aveva mai osato tanto. La sua determinazione è potente. Ha la profonda convinzione che il solo essere donna non fermerà la sua passione: la scrittura e il giornalismo. Attraverso svariate peripezie ,travestimenti e incursioni in Europa e grazie ai suoi reportage, anche di viaggio, Nelly racconterà la figura di donna mai esistita prima: la donna indipendente, artefice del proprio destino.

Per tutti coloro che si fanno fermare dai timori e dai problemi ancor prima di partire. Un esempio non solo per le donne, ma per chiunque voglia essere fonte di cambiamento verso un mondo migliore. Serve qualche altro motivo per leggerlo?!

Con la sola forza delle parole hai dato una sterzata alla tua esistenza. Hai stupito tutti perché volevi decidere tu il tuo destino. E l’hai fatto. Non ti sei tirata indietro, nonostante il mondo intero gridasse allo scandalo. (..) “Il posto di una donna e la sua felicità) è al fianco di un uomo” ti hanno detto. “No” hai detto tu “il mio posto è dove io decido di voler stare. Che piaccia o no”.

Nelle terre estreme (Jon Krakauer )

Un libro divenuto famoso per via del film e anche della storia particolare, purtroppo non a lieto fine, ovvero Into the Wild. Questa storia ci porta il tema del viaggiare anche in risposta ai disagi sociali, familiari o personali del protagonista. Chriss dopo la laurea se ne va negli sperduti spazi dell’Alaska. Il suo fine è quello di vivere più a contatto con la natura lasciandosi alle spalle tutti i comfort e i collegamenti con la società. Nella sua avventura esce fuori l’uomo con le sue fragilità, inadeguatezze ma anche con le sue forze e con una comprensione di un po’ più ampia della realtà. Vediamo anche un approccio al viaggio minimal,( nel suo caso anche troppo!!) con il più basso impatto possibile su ciò che lo circonda.

Un ruolo fondamentale lo gioca un vecchio bus abbandonato nel mezzo al nulla che Chriss  trasforma a mo’ di camper: qui si rifugia, ne fa la sua casa per proteggersi da una natura bellissima ma talvolta anche violenta e incontrollabile.

C’è tanta gente infelice che tuttavia non prende l’iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace nello spirito, ma in realtà per l’animo avventuroso di un uomo non esiste nulla di più devastante di un futuro certo. Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l’avventura. La gioia di vivere deriva dall’incontro con nuove esperienze, e quindi non esiste gioia più grande dell’avere un orizzonte in continuo cambiamento, del trovarsi ogni giorno sotto un sole nuovo e diverso.

Il racconto dell’isola sconosciuta ( José Saramago)

Dulcis in fundo, un libro non libro di circa trenta pagine. Da leggere in un battito di ciglia. Una piccola favola che racchiude intuizioni e spunti di riflessione. Parla di un viaggio non viaggio e d’amore.

Un uomo si reca dal re chiedendo una caravella per andare a cercare un’isola che ancora non è sulle carte geografiche.. Flussi di parole e pensieri che non rimangono impigliati nella forma stilistica delle regole rigide, ma sono fluidi e scivolano accompagnandoci velocemente attraverso la storia.

Per tutti i sognatori. Per tutti quelli che invece di guardare una cartina alzano gli occhi al cielo e cercano la seconda stella a destra..

Voglio trovare l’isola sconosciuta, voglio sapere chi sono quando ci sarò, Non lo sapete, Se non esci da te stesso non puoi sapere chi sei
libri in viaggio 2

Se siete soliti viaggiare anche con i vostri bimbi e volete stimolare anche la loro fantasia , non perdetevi questi consigli sui libri di viaggio per i bambini!

Autore articolo: Valentina Lazzerini di Vadoafareungiro.it, blog dedicato alle viaggiatrici in solitaria.
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