Male al collo: sos!

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Male al collo: sos!

14 Aprile 2022

MALE AL COLLO O EMICRANIA:

Ti è mai capitato?

Una delle conseguenze di chi viaggia in camper potrebbe essere passare tante ore seduti alla guida e sviluppare dolori cervicali ovvero male al collo che possono poi anche peggiorare in emicrania o nausea/vomito.

Se poi si aggiunge che per lavoro molti di voi stanno seduti a computer o al telefono; ecco che la postura scorretta per lungo tempo, se non ben compensata da esercizi specifici, porta inevitabilmente a contratture cervicali tradotte in male al collo o mal di testa.

Cos’è la cervicale?

La cervicale è quella porzione di colonna vertebrale delimitata dal cranio superiormente e dalla settima e ultima vertebra cervicale inferiormente.

Cos’è la cervicalgia ?

La cervicalgia, comunemente chiamata “cervicale” è una condizione di dolore riferito alla regione cervicale del rachide associata a sintomi quali rigidità muscolare, cefalea, nausea, mal di testa, confusione, acufeni.

Qual è la principale causa del male al collo?

Spesso la causa scatenante più comune è una eccessiva e persistente tensione muscolare dei muscoli posteriori del collo.

Ecco che la posizione di guida del soggetto, la sedentarietà e il lavoro sono sicuramente fattori che determinano la possibilità di avere contratture dolorose.

Come possiamo prevenire il male al collo?

Sicuramente spesso non è possibile evitare di guidare per lungo tempo o stare seduti per lavoro quindi bisogna agire preventivamente.

Come vi ho scritto nel precedente articolo sicuramente l’importanza del mantenimento di una buona mobilità articolare (trovate i video sul mio profilo Instagram).

Alla mobilità va aggiunto il rinforzo muscolare della parte posteriore, soprattutto della schiena, in quanto quei muscoli sono la vostra impalcatura per sostenervi dritti e posturati correttamente sia in piedi che seduti.

Senza una buona muscolatura è impossibile poter mantenere una adeguata postura!

Consigli pratici.

Cossa possiamo fare da seduti?

1 Muoversi il più possibile ogni dieci o quindici minuti: aiuta a scaldare la zona e mantenere la circolazione attiva in quel punto e riduce l’insorgenza di contratture. ricordatevi che più il corpo sta fermo e più si creano tensioni e dolori.

Ad esempio roteare un braccio e poi l’altro, inclinare il capo avanti indietro e lateralmente e ruotarlo destra e sinistra.

2 Sedersi in modo corretto: essere dritti con la schiena, senza ipercifosi dorsale (gobba) ma avere come la sensazione di allungarsi verso il tetto del camper.

Il mento deve essere leggermente reclinato se volete ottenere un effetto di allungamento dei muscoli posteriori del collo. sicuramente mai iperesteso ovvero che guarda in alto perché questa posizione schiaccia le vertebre cervicali posteriormente e idem per i muscoli.

Le braccia dovrebbero essere adagiate e rilassate sul volante alla giusta altezza. Mai trovarsi con i gomiti alzati perché questo porta a tensione muscolare a livello di spalla e trapezio superiore (il più spesso contratto in caso di dolore al collo insieme all’elevatore della scapola).

Tenere abbassate le scapole e spalle lontane dalle orecchie.

Conclusioni.

Ecco una serie di aiuti alla vostra postura; fatemi sapere come vi trovate.

Se avete bisogno di un aiuto più specifico invece sono qua pronta ad aiutarvi con un programma specializzato in base alle vostre esigenze!

Vi ricordo che posso seguirvi fisicamente e a distanza con lezioni private e di gruppo o programmi personalizzati e, per voi amici di Mollo tutto e vado a vivere in camper, con dei pacchetti speciali.

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